APMARR ALL'EULAR
Il progetto “Riabilitazione e attività fisica nelle malattie reumatologiche”
APMARR ha preso parte all’ultimo congresso EULAR, presentando un poster sull’importanza di riabilitazione e attività fisica. Le malattie reumatologiche sono infatti patologie croniche che provocano dolore persistente e possono limitare fortemente la vita quotidiana, il lavoro e le relazioni sociali. In Italia colpiscono circa 5 milioni di persone e rappresentano la seconda causa di malattia dopo quelle cardiovascolari, oltre a essere la principale causa di patologie cronico-degenerative. Il loro impatto economico è molto elevato, con costi sanitari superiori a 4 miliardi di euro all’anno.
Oggi è chiaro che i farmaci, da soli, non bastano. Le evidenze scientifiche dimostrano che i risultati migliori si ottengono combinando: una terapia farmacologica precoce, un programma di riabilitazione personalizzato, un’attività fisica adeguata e costante.
La riabilitazione reumatologica aiuta a mantenere la mobilità delle articolazioni, ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita. Inoltre, può aumentare l’efficacia dei farmaci, rallentare la progressione della disabilità e, in alcuni casi, contribuire a ridurre il ricorso ai medicinali.
L’attività fisica svolge un ruolo fondamentale perché contribuisce ad alleviare i sintomi; previene le complicanze; mantiene una buona funzionalità; favorisce il benessere generale.
Nonostante questi benefici, la riabilitazione reumatologica è ancora poco utilizzata rispetto ad altri ambiti clinici quali neurologia, cardiologia e ortopedia. Per questo motivo APMARR (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare) ha promosso il progetto “Riabilitazione e Attività Fisica nelle Malattie Reumatologiche”, rivolto a pazienti e caregiver.
Il progetto mira appunto a sensibilizzare sull’importanza dell’attività fisica come supporto alle cure; promuovere la teleriabilitazione per garantire continuità assistenziale; favorire l’utilizzo delle tecnologie digitali in reumatologia; diffondere informazioni corrette e accessibili.
A questo scopo sono stati organizzati webinar con specialisti di diverse discipline (reumatologia, fisioterapia, medicina riabilitativa e posturologia) su temi quali: il ruolo della riabilitazione nell’artrite reumatoide e psoriasica; la riabilitazione nella fibromialgia; il concetto “Exercise is Medicine” (l’esercizio come medicina).
Iniziative che hanno ottenuto un buon successo con oltre 22.000 visualizzazioni dei webinar, più di 8.500 contatti attraverso la rivista digitale “Morfologie”, oltre 5.000 follower sui social media. Il webinar più seguito è stato quello dedicato alla fibromialgia, con oltre 11.000 visualizzazioni.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Università di Padova, ANMAR e APIAFCO, e nel 2025 ha ricevuto il primo premio nella categoria “Patient Support Program” agli Helaglobe Patient Engagement.
In conclusione, la gestione delle malattie reumatologiche richiede un approccio integrato che unisca farmaci, riabilitazione e attività fisica. Informazione, educazione del paziente e accesso a percorsi riabilitativi, anche a distanza, sono strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita e contrastare la progressione della malattia.