PREMI
Una lusinghiera pioggia di premi per apmarr
Nuovi riconoscimenti nazionali e internazionali all’eccellenza del lavoro svolto dall’Associazione Persone con Malattie Reumatologie e Rare.
Un incentivo a rinnovare e a rilanciare l’impegno a favore dei pazienti.
Continua il momento d’oro di APMARR. Anche negli ultimi mesi del 2025 sono continuati ad arrivare tanti prestigiosi riconoscimenti, a riprova del prezioso lavoro svolto a favore delle persone con malattie reumatologiche e rare in tanti ambiti diversi. L’augurio adesso è di continuare a trovare supporto da parte delle aziende ai nostri progetti, ha commentato la presidente APMARR Antonella Celano.
Il progetto di APMARR “Riabilitazione ed attività fisica nelle patologie reumatologiche” si è aggiudicato il primo posto nella categoria Patient Support Program alla terza edizione dei Patient Engagement Award di Helaglobe. L’Associazione si è inoltre è aggiudicata anche la Menzione Speciale del Premio Associazioni di Insieme Per. Ha ritirato i premi Mauro D’Antonio, consigliere APMARR (foto in apertura).
Un prestigioso ‘bronzo’ sul podio, è stato conseguito al “Best practice Award” conferito durante la AGORA Conference 2025 tenutasi ad Atene. Il riconoscimento è andato al progetto “Vocabolario della reumatologia” presentato da APMARR. Ha ritirato il premio Marinella Rizzo (foto qui sotto).
Innovation in Life science, la rivista online dedicata all’innovazione nelle scienze della vita, ha voluto celebrare il talento e la determinazione femminile nel settore del ‘Life Science’, dedicando al tema un numero speciale. Sono state selezionate 40 donne ‘eccellenti’, professioniste che si dedicano ogni giorno a promuovere innovazione, tutela dei diritti e progresso nei settori della salute, della ricerca e dell’industria. Per la categoria “La voce delle Associazioni” è stata scelta la Presidente APMARR Antonella Celano. Nello spazio a lei dedicato viene riportato: “Ha manifestato i primi sintomi di artrite idiopatica giovanile a 4 anni, con diagnosi a 14. Così, per aiutare chi vive nelle stesse condizioni nel 1984, a 22 anni, fonda APMARR, Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare, di cui è presidente dal duemila. La sua esperienza personale l’ha resa una voce autorevole per i pazienti reumatologici in Italia”.



