Morfologie n.43 – TELEMEDICINA – PAZIENTI E MEDICI SEMPRE PIÙ DIGITALI, ANCHE NELL’IMPIEGO DELLE ‘APP’

Cresce la voglia di telemedicina e di televisite, anche se resta ancora molto da fare nel campo dell’alfabetizzazione informatica. E intanto le aziende farmaceutiche entrano nella conversazione ‘digital’ offrendo nuove app a supporto dei pazienti e della loro aderenza alla terapia.

 

La digitalizzazione e la presa in carico globale delle persone con malattia reumatologica sono stati al centro di un convegno organizzato da APMARR per fare il punto della situazione sulla diffusione degli strumenti digitali e di telemedicina e sul gradimento degli stessi da parte di medici e pazienti.

“La nostra associazione – spiega Antonella Celano, presidente di APMARR – ha svolto una ricerca con il contributo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e del Politecnico di Milano. Da questa emerge un trend in crescita nell’uso della telemedicina e anche della medicina digitale. Sul fronte delle televisite specialistiche si registra un aumento dell’8%; più contenuto, anche se in crescita, il numero delle televisite con il medico di medicina generale (+5%). Ma il futuro va sempre più verso la digitalizzazione. E la telemedicina può dare un grande aiuto alle persone che vivono una condizione di patologia un po’ particolare perché consente di accedere a dei servizi da remoto e questo facilita anche il caregiver, spesso costretto a lasciare il lavoro per accompagnare il paziente ad una visita. In aumento sono anche le app e il nostro auspicio è che queste possano aiutare sempre più i pazienti a monitorare la propria patologia”. Sembra tutto molto interessante, ma i pazienti cosa pensano della sanità digitale? “In linea di massima – spiega la Presidente Celano – sono molto propensi ad utilizzare i nuovi strumenti, anzi si dichiarano felicissimi di questa opportunità perché in molti casi la televisita consente di evitare il problema degli spostamenti, a volte decisamente problematici, soprattutto per chi vive in zone interne, scarsamente servite dai mezzi pubblici. Un problema, questo degli spostamenti, che come visto accomuna pazienti e caregiver”. E dunque la strada verso la digitalizzazione di questo settore è tutta in discesa? “Purtroppo no – ammette la Presidente di APMARR – perché resta un grande problema di alfabetizzazione informatica; pur essendo favorevoli e propensi ad adottarle, non tutti sono avvezzi alle tecnologie. Sarebbe dunque auspicabile avere sempre più pazienti e operatori sanitari preparati all’uso delle nuove tecnologie”.

Le nuove app per le persone con malattie reumatiche: myAbbVieCare

Si tratta di un’app studiata per il paziente con artrite reumatoide in terapia con JAK inibitori, che fornisce informazioni sulla sua patologia, sull’ubicazione dei centri di reumatologia e mette inoltre a disposizione un calendario. Questa app nasce con l’intento di facilitare l’aderenza terapeutica e aiutare nella gestione quotidiana della patologia, e tenere traccia degli appuntamenti di controllo. Nella sezione ‘I miei progressi’ è possibile visualizzare i progressi registrati nel tempo grazie alla compilazione del questionario RAPID3 (dispositivo medico), un questionario di rapida esecuzione che monitora su base continuativa l’attività di malattia. RAPID3 (Routine Assessment of Patient Index Data 3) è un indice di attività di malattia validato, calcolato sulla base di 3 misure riferite dai pazienti (PRO): 1) la funzione fisica; 2) il dolore percepito; 3) la valutazione globale dello stato di salute fatta dal paziente (PtGA).

Il sistema aiuta il medico a controllare a distanza le condizioni del proprio paziente, e questo può consentire di ridurre visite e spostamenti.

“Questa app – commenta Antonella Celano – può essere utile per migliorare l’aderenza alla terapia e consentire una migliore comunicazione del proprio stato di salute al medico curante. Molto interessante è la possibilità, offerta da myAbbVieCare, di appuntare ogni piccolo sintomo o dolore, anche se passeggero, che altrimenti potrebbe essere dimenticato durante la visita con il medico curante”.

myAbbVieCare è disponibile gratuitamente su Apple Store e su Google Play ed è parte integrante di un programma più vasto di supporto digitale di AbbVie, dedicato alle persone con varie patologie reumatiche.