Morfologie n.38 – parliAmo di… Una donna con un bel programma alla guida del CReI di Maria Rita Montebelli

Daniela Marotto è la prima Presidente donna del Collegio dei Reumatologi Italiani (CReI). Eletta nel corso del XXIV Congresso Nazionale, tenutosi da poco a Roma, succede al dottor Angelo De Cata, alla fine del suo mandato triennale.

“Ringrazio per l’impeccabile lavoro svolto dal precedente direttivo – afferma la neo Presidente – nonostante tutte le evidenti difficoltà causate dalla pandemia. Porteremo avanti un lavoro di squadra, che rappresenti tutti gli specialisti reumatologi e ci impegneremo per il benessere dei pazienti, affinché le differenze regionali siano sempre meno di ostacolo a una presa in carico a 360 gradi che non costringa più a migrazioni da una Regione all’altra. Ci occuperemo della cronicità – prosegue la Marotto nel suo discorso di insediamento – e ottimizzeremo l’uso della telemedicina. Tutti i membri del CReI saranno attivi e attivati affinché questi obiettivi siano raggiunti in armonia. Daremo particolare attenzione ai giovani specialisti reumatologi, che con le loro idee e progettualità ci offriranno un contributo importante alla crescita della nostra Società. Prioritaria e di fondamentale importanza – sottolinea la dottoressa Marotto – sarà la collaborazione con le Associazioni dei Pazienti, per individuare le loro esigenze e soddisfarle in modo puntuale. Creeremo, inoltre, un network con le altre società scientifiche affini, per unire le forze a favore dei pazienti: solo la cooperazione multidisciplinare può permettere davvero il raggiungimento del soddisfacimento dei bisogni dei pazienti”.

Un’attenzione alle donne, quella del CReI, che ha assunto nel corso dei lavori congressuali anche un respiro internazionale. Tutti i medici presenti hanno infatti indossato una mascherina nera come segno di solidarietà nei confronti delle donne Afghane. “L’anima del CReI è rivolta al sociale – ha dichiarato la dottoressa Gilda Sandri, reumatologa presso il Policlinico di Modena – come dimostra anche il titolo della nostra rivista Beyond Rheumatology, cioè ‘oltre la reumatologia’. Quest’anno dunque non potevamo non rivolgere la nostra attenzione alla grave discriminazione che stanno vivendo le donne in Afghanistan. La scuola è iniziata solo per i ragazzi, ma non le per le ragazze, e sappiamo quanto la cultura sia l’elemento determinante per l’emancipazione dei popoli. Per questo abbiamo voluto dare un messaggio di solidarietà alle donne afghane, indossando una mascherina nera, simbolo del loro cerotto nero sulla bocca, per ribadire come la cultura non sia una questione di genere.”

La reumatologa Daniela Marotto lavora presso il Poliambulatorio interdistrettuale di Olbia-Tempio La Maddalena, centro di riferimento per le malattie rare. Mamma di due figli e assistente editor di Beyond Rheumatology. Già consigliere nel precedente direttivo CReI e autore di molte pubblicazioni scientifiche.

 

 

 

Daniela Marotto

Reumatologa, lavora presso il Poliambulatorio interdistrettuale di Olbia-Tempio La Maddalena, centro di riferimento per le malattie rare. Mamma di due figli e assistente editor di Beyond Rheumatology. Già consigliere nel precedente direttivo CReI e autore di molte pubblicazioni scientifiche.