Webinar APMARR 12.10.2022 – Presentazione progetto Buono da mangiare

In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche, mercoledì 12 ottobre 2022 dalle ore 11.00 alle 12.30 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di APMARR si terrà il webinar di presentazione del progetto “Buono da mangiare“, dedicato a persone con malattie reumatologiche, alimentazione e stili di vita. Durante l’incontro verranno presentate le molteplici attività fatte nel corso del progetto, tra cui il ricettario con ricette studiate specificamente per persone con malattie reumatologiche.

 

Interverranno:

Filippo Valoriani – Tesoriere Nazionale ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica)

Gilda Sandri – Ricercatrice Universitaria Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’adulto, AOU Policlinico di Modena

Carmela Bagnato – Direttore Medico U.O.S.D. Nutrizione clinica e dietetica, Ospedale Madonna delle Grazie, Matera

Francesca Ingegnoli – Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano

Laura Bazzichi – Reumatologa, San Camillo Hospital, Forte dei Marmi (LU)

Elena Merighi – Terapista occupazionale, Ospedale di Baggiovara, Modena

Valentina Bettelli – Terapista occupazionale, Ospedale di Baggiovara, Modena

Italia Agresta – Vicepresidente APMARR

Pamela De Rosa – Componente CD APMARR

Sonia Middei – Counselor- Componente CD APMARR

Andrea Tomasini – Componente CD APMARR, Scrittore, Giornalista, Esperto Medicina Narrativa

 

Nel corso del webinar si parlerà anche della mozione sulle malattie reumatologiche votata all’unanimità lo scorso marzo, per la quale auspichiamo una celere approvazione di quanto previsto dal testo, che ricopre i molteplici aspetti che impattano maggiormente sulla vita di una persona con patologia reumatologica. Ne parleremo con:

 

On. Fabiola Bologna

On. Lisa Noja

On. Roberto Bagnasco

 

Modera: Maria Rita Montebelli

Regia di Matteo Spedicato

 

IL Progetto BUONO DA MANGIARE (mangiare positivo)

Il progetto “BUONO DA MANGIARE (mangiare positivo)”è stato avviato da APMARR in collaborazione con ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica) e grazie al contributo non condizionato di Biogen partendo dal presupposto che una corretta alimentazione connessa ad uno stile di vita adeguato alla propria età e alla propria condizione di salute possa migliorare le performance e la qualità di vita complessiva.

Il cibo è un elemento di socializzazione, la condivisione dei pasti favorisce la relazione sociale con un impatto significativo anche nei confronti delle persone e dello spazio in cui avviene. In questo senso l’alimentazione viene intesa in questo progetto anche come un pretesto d’incontro in cui acquista rilevanza la gestione e la cura dello spazio e del tempo in cui il cibo è consumato.

Sul piano propriamente medico-clinico, una buona e corretta alimentazione è essenziale per godere di una buona salute e ha un impatto potenzialmente maggiore in persone con patologie croniche, sensibili al discorso sulla salute ed esposte – per effetto della patologia di cui soffrono- a comorbidità legate anche agli effetti delle terapie che devono assumere. L’argomento «nutrizione e malattie reumatologiche» è centrale nella gestione del quotidiano della cronicità.

Gestione e valutazione dello stato nutrizionale da parte del medico deve esser parte integrante della buona gestione del paziente, perché è determinante nel quantificare il rischio di complicanze, influisce sulla risposta alle terapie e quindi in definitiva sulla prognosi. Da parte della persona con malattia cronica l’attenzione agli aspetti della nutrizione e del cibo dovrebbe esser parte integrante dell’adesione alla terapia – intesa come condotta attiva complessiva orientata al prendersi cura di se stesso e ottenere il massimo dalle proprie medicine- con un esito sul piano della relazionalità e della qualità di vita ben documentabile.

Uno stato nutrizionale adeguato e un’alimentazione adeguata costituiscono elementi importanti per avere un adeguato esito clinico dalle terapie e prevenire (o ridurre il rischio di sviluppare) malattie correlate.

Obiettivo primario di questo progetto è definire le dimensioni della domanda di salute connessa a alimentazione e malattie reumatiche e produrre iniziative coerenti per migliorare il sistema di cure, l’adesione delle persone all’insieme delle attività necessarie per prendersi cura di se stessa e la qualità di vita.